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Ashtanga Vinyasa Yoga: la disciplina insegnata a Centro Yoga Namaste


Questo antico metodo, molto dinamico e ideale per modellare corpo e spirito, è caratterizzato da una sequenza di posizioni concatenate tra loro e sincronizzate con il respiro. Il respiro unisce il corpo con la parte più profonda della mente: lo spirito. Nella pratica dell'Ashtanga Vinyasa Yoga il respiro ujjayi rappresenta il 90% dell'esercizio fisico e mentale.

Molto vicino alla cugina callistenia, questa disciplina a corpo libero renderà in poche sedute il corpo più elastico, più tonico, più scolpito e definitivamente più forte. La mente, già dopo alcune sedute, sarà capace di calmarsi e di spegnere i pensieri: imparerete a meditare e ad avere la mente libera.

Acquisendo la capacità di un respiro lungo e profondo la mente diviene calma e concentrata, i pensieri si fermano e ciascun movimento fluisce gentilmente ed accuratamente da un'asana – posizione - all'altra. Quando respiro e movimento fluiscono senza sforzo e in perfetta armonia, allora la pratica dell'Ashtanga Vinyasa Yoga trascende la consapevolezza e si evolve nella leggerezza di una meditazione in movimento. La mente sarà libera da pensieri e capace di essere in contatto con il nostro spirito.

Praticare a stomaco vuoto, aspettare almeno 3 ore dopo il pasto. Non bevete acqua durante e subito dopo la pratica, aspettare almeno mezz'ora.

L'abbigliamento deve essere comodo ed elastico. Pantaloncini corti, magliette a maniche corte, calzamaglie sono le migliori, permettono di vedere l'esatto allineamento del corpo che deve essere libero da collane, orologi, anelli, ect. Spegnete il cellulare.

Non serve un tappetino da yoga, ma se lo avete sarebbe meglio.
Non abbiate timore di sudare e di sentirvi affaticati, riponete l'attenzione sulla respirazione, muovendovi con più consapevolezza e stabilità nel basso addome. Con la respirazione ed il movimento sorgerà in voi una nuova energia, eliminando in questo modo la stanchezza e rinforzando sia la mente che il corpo.